La Festa di San Giovanni 2026. Roma torna a vivere la sua Notte delle Streghe

Periodo
DAL
23 Giugno 2026
AL
23 Giugno 2026
Informazioni

Ingresso libero

Info su WhatsApp
3384670935
argillateatri@gmail.com
www.argillateatri.eu

PROGRAMMA ARTISTICO

MARTEDÌ 23 GIUGNO

  • Ore 9.00 e 11.00 Visita guidata alla Basilica di S. Giovanni con Chiara Marchetti (max 40 persone).
    Prenotazione obbligatoria
    Primo Turno ore 9.00:
    https://www.eventbrite.it/e/1992017880103?aff=oddtdtcreator
    Secondo Turno ore 11.00: https://www.eventbrite.it/e/1992022080667?aff=oddtdtcreator 
  • Dalle ore 17.00 Laboratori e animazione per bambini e ragazzi: 
  • Giochi in lingua inglese: Balloon Modeling, Tangle&Tumble, Arts&Crafts, Memory Board game, Storytelling. A cura di Kids&Us Roma Sangiovanni 
  • Ore 17.00 Storie magiche di S. Giovanni. Laboratorio di scrittura creativa per bambine e bambini, sulla storia e le tradizioni legate alla Notte delle Streghe, fatta di fuochi, magie e creature fantastiche. Con Maria Franzè. A cura della Libreria Blue Room 
  • Ore 17.30 Playground di circo a terra per bambini e ragazzi a cura di Lodi Circus 
  • Ore 19.00 Laboratorio open air di Acquerello. Con Salvatore Santuccio e i suoi libri Roma senza case e Roma disegnata, editi da tab edizioni. A cura della Libreria Blue Room
  • Ore 18.00 (Palco) Incontri letterari. “Trame ribelli nella notte delle streghe. Petali rossi e storie prossime di un’Italia che voleva cambiare”. Con Maria Franzè, autrice di Otto petali rossi (AG Book Publishing) e Dario Pontuale autore di Storia prossima (Atlantide Edizioni). Modera Nicola Argenti, scrittore.
    Attraverso i romanzi Otto petali rossi e Storia prossima, Maria Franzè e Dario Pontuale raccontano l’Italia dell’Ottocento attraverso le vite di uomini e donne comuni. Dal Risorgimento all’Unità nazionale, dalle prime lotte sociali allo scandalo della Banca Romana, fino ai moti popolari del 1898, la grande Storia prende forma nelle esperienze quotidiane di chi ne fu protagonista senza essere celebrato. Un dialogo tra due autori che, interrogando il passato attraverso la narrativa, offrono uno sguardo sulle radici del presente. A cura della libreria Blue Room
  • Ore 18.00 (Giardino) Laboratorio sull’Acqua S. Giovanni. Con Isabella Moroni e Brunella Petrini. L’acqua di San Giovanni si fa in una sola notte dell’anno, nella notte più magica, quella del 23 giugno, durante il solstizio d’estate. Si immergono fiori e piante aromatiche in un recipiente colmo d’acqua pe lo si lascia per tutta la notte ai raggi della luna. Con quell’acqua che avrà acquistato poteri purificatori e curativi, la mattina del 24 ci si laverà il viso e il corpo. Questo proteggerà da malattie, sfortuna ed invidia e porterà bellezza, fortuna e purificazione. A cura di Argillateatri
  • Ore 18.30 (Giardino) Camelot. Spettacolo medievale su trampoli a cura di Lodi Circus
  • Ore 18.30 Storia e storie dell’Appio Latino. Passeggiata alla scoperta del Quartiere con l’archeologa Chiara Marchetti
    Prenotazione obbligatoria
    https://www.eventbrite.it/e/1992022747662?aff=oddtdtcreator
  • Ore 19.00 Spettacoli di acrobatica aerea e performance di danza contemporanea a cura di Lodi Circus.
  • Ore 20.15 Donne d’erbe e streghe volanti” Incontro teatralizzato con il Prof. Paolo Portone. Partitura teatrale e fisica di Brunella Petrini e Maria Concetta Borgese. A cura di Argillateatri
    «Accipe herbam bonam». Prendi l’erba buona. Così dicevano le antiche. La ruta per il malocchio, la verbena per l’amore, l’elleboro per la pazzia. Medichesse e guaritrici che portavano avanti pratiche terapeutiche di cura del corpo e dell’anima vennero sistematicamente accusate e condannate. Sempre le stesse erbe, sempre le stesse mani. Solo che prima erano guaritrici e adesso sono streghe.
  • Ore 21.00 Di streghe, di sabba e di altri sortilegi. Passeggiata serale dal Colosseo alla basilica di San Giovanni, aspettando la Notte più magica dell’anno con l’archeologa Chiara Marchetti
    Prenotazione obbligatoria
    https://www.eventbrite.it/e/1992019328435?aff=oddtdtcreator

  • Ore 21.00 Girodidò. Spettacolo di musica tradizionale romana. Con Gianluca Rossi (Voce e Chitarra), Luca Del Ferraro (Chitarra e Voce), Giulia De Sisti (Voce e Basso) e Oreste Riccitelli (cajon).
    Un viaggio tra le tradizioni romane capace di coinvolgere il pubblico d’ogni genere.
  • Ore 21.40 “Picchiapò: in cucina nun se butta gnente”. Monologo di ricette romanesche con Wilma Perla. Pianoforte: Massimo Manocchio
    Un breve viaggio nel mondo della cucina romanesca attraverso aneddoti, assaggi in musica, curiosità e soprattutto le ricette poetiche di Aldo Fabrizi come La Panzanella, La Romanella, Pane Antico (dalla sua opera “La pastasciutta”).
  • Ore 22.00 Ponentino Trio e Daniele Mutino in concerto.
  • Ore 23.30 “Quercus Magna” Spettacolo di fuoco finale con Paolo Mele (Lucignolo) e Marta Ruffino
  • A seguire Fire jam conclusiva

Quante tradizioni percorrono Roma. Quante feste antiche, quante storie che chiedono spazio e vita.

La Festa di San Giovanni – La Notte delle Streghe è, probabilmente, una delle celebrazioni popolari più amate.

E dunque, anche quest’anno il 23 giugno ai Giardini di Via Sannio, torna la quinta edizione consecutiva della sua rinascita contemporanea.

Quest’anno torneremo a celebrarla in una sola giornata, intensa e luminosa, capace di riportare al centro riti, racconti, erbe magiche, musica e teatro. Una festa che appartiene alla città davvero da secoli (la festa della Luce che scaccia le Tenebre, un momento tradizionale di purificazione e benedizioni,  già si festeggiava in epoca precristiana), diventata popolarissima nel 1891, quando nacque il Festival della Canzone Romana, un vero e proprio concorso canoro immaginato nella Fraschetta di Facciafresca e che oggi ritrova la sua forma più autentica: popolare, aperta, partecipata.

La giornata si aprirà con le visite guidate alla Basilica di San Giovanni insieme all’archeologa Chiara Marchetti, per riscoprire il cuore simbolico della festa.

Mentre nel pomeriggio via libera ai laboratori per bambini e ragazzi (irco, scrittura creativa, acquerello, giochi e animazioni in inglese) al rito dell’Acqua di San Giovanni, preparata “immergendo fiori e piante aromatiche in un recipiente colmo d’acqua” per lasciarla alla luna; dalle passeggiate di quartiere e agli spettacoli medievali su trampoli, fino alle esibizioni di acrobatica aereae danza contemporanea: il pomeriggio sarà un intreccio di tradizioni e creatività.

Ancor prima del calare della luce, la festa si accende con l’incontro teatralizzato sulle antiche medichesse e guaritrici (“Sempre le stesse erbe, sempre le stesse mani. Solo che prima erano guaritrici e adesso sono streghe”), con la musica romana, i monologhi romaneschi sulle ricette locali,  la grande passeggiata notturna dal Colosseo alla Basilica. Per concludere, come da tradizione, con lo spettacolo di fuoco e una fire jam alla quale sono invitati tutti gli artisti del fuoco della Capitale

È una festa che parla di memoria e di futuro, di comunità e di immaginazione. Un invito a ritrovarsi, a camminare insieme, a celebrare la notte più magica dell’anno.

 

Ingresso libero
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ai n. 3384670935
e mail: argillateatri@gmail.com
www.argillateatri.eu

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