si parla di...
- no comment!
Ma che bella questa Notte delle Streghe iniziata nel caldissimo pomeriggio del 23 giugno!
I Giardini di Via Sannio che abbiamo ripulito dalle cartacce, dalle bottiglie abbandonate per renderla terreno necessario alla collettività!
Ha partecipato moltissima gente (forse più di mille persone) passeggiando fra le attività, i laboratori, gli incontri, le visite, le mostre e gli spettacoli, in particolare un grande afflusso sia per Laboratorio dell’Acqua di S. Giovanni, sia per la lettura dei tarocchi, gratuita, che è andata avanti fino a notte inoltrata…
Anche quest’anno l’obiettivo è stato quello di riproporre un evento cittadino ultracentenario (la Festa è nata nel 1891) che ha segnato la vita e la memoria di questo quartiere appena “fuori porta” che, fra l’altro, è stato all’origine del Festival della Canzone Romana dal quale sono nate le canzoni più amate del repertorio dialettale.
Ma, soprattutto, un evento per ricostruire il piacere dello stare insieme, del trovare argomenti e gioie comuni o individuali da scambiare e per accrescere il sentimento di collettività di aggregazione e di incontro. Una volontà che i cittadini di questo quartiere non hanno mai smesso di esprimere con molta forza e proponendosi anche come parte attiva e integrante del progetto.
La terza edizione della Festa di S. Giovanni, che è stata realizzata da The Way to the Indies ODV in collaborazione con l’Associazione AssemblAbili GlobAli, l’Associazione I Lazzaroni – Lodi Circus, e finanziata con i fondi della cultura del Municipio Roma VII ha visto alternarsi due concerti, uno spettacolo teatrale, uno spettacolo di fuoco; un’animazione su trampoli, una performance continuata di acrobatica aerea, due laboratori, tre attività per bambini, la presentazione di 4 libri dedicati al quartiere, una conferenza sulla storia delle streghe, una mostra didattica, due visite guidate/passeggiate artistiche, e l’incontro di lettura dei tarocchi.
Il programma, molto variegato e destinato a utenti di tutti i generi e di tutte le età è stato partecipato da bambini, anziani, famiglie e anche da molte persone venute da altri quartieri per rivivere la storica festa.
Ed ecco quello che è stato proposto nel pomeriggio, dove gli incontri si sono succeduti, nei diversi spazi allestiti:
La serata, invece, è iniziata sul palco grazie a Ludovica Ottaviani – autrice e presentatrice Rai e Paolo Masci – storico ed archeologo, che hanno presentato gli eventi:
Non è mancato poi l’appoggio e ola presenza delle Associazioni del territorio, come la Gastronomia di Foodopia dolci, panini, insalate, pizza da farcire, bevande e, soprattutto le tradizionali lumache di S. Giovanni; il Comitato Mura Latine con il miele del progetto di apicoltura urbana GRABees le cui arnie sono installate nei parchi urbani; l’ Erboristeria SaròRosa dove troveremo prodotti realizzati con piante officinali coltivate o selvatiche; la Libreria Piccolo Colibrì libreria indipendente per bambini e non solo; LegArti book crossing e scambio di idee e progetti sui libri; I Civettoni giochi da tavolo e di ruolo; il Gruppo Solidarietà al Quadrato con gli abiti realizzati per l’ultima sfilata e molto altro; l’ ANPI Provinciale di Roma contro l’odio e la discriminazione fascista, sessista, razzista; Retake Roma attivatori sociali; RomaAmoR Onlus sostegno ai senza fissa dimora e al disagio in genere; Italo Cassa e le sue marionette pacifiste ed ecologiche.
I Giardini di Via Sannio, oltre a sorgere nella location storica della festa delle streghe (lungo le mura di Porta S. Giovanni) rappresentano un punto di aggregazione molto frequentato e vissuto in tutta la giornata.
La risposta del pubblico è stata quest’anno davvero molto partecipata e interessata a tutti gli eventi.
Nell’andamento e nella grande frequentazione della festa era evidente la voglia di recuperare le tradizioni antiche (in molti hanno parlato dei propri ricordi o di quelli dei propri padri o nonni legati alla tradizione di S. Giovanni, quando tutte le mura erano un susseguirsi di osterie, bancarelle, eventi e musica) spinti proprio dal sincero affetto nei confronti di questo momento di passaggio che segna l’ingresso dell’estate e porta con sé innumerevoli leggende.
In definitiva è stata un’esperienza migliorata rispetto alle precedenti sia nella diffusione, sia nella programmazione. Ha mantenuto i suoi caratteri fondamentali legati alla tradizione e ha aggiunto piccole innovazioni che l’hanno resa importante e ben riuscita, facendoci toccare con mano la necessità che il Quartiere e Roma tutta ha di questi momenti di incontro liberi e popolari.
Per questo vogliamo ringraziare tutti: le Associazioni che sono intervenute con le loro proposte, ma soprattutto tutti coloro che hanno partecipato, le mamme, le donne, gli stranieri, gli anziani, i giovani e i bambini di S. Giovanni/Appio Latino e di tutta Roma, che sono stati il vero nucleo e il supporto della festa.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.